Cosa Facciamo

Il CENTRO INTERNAZIONALE DIRITTI UMANI si propone lo svolgimento delle attività di utilità sociale previste dall’ art. 4 dello Statuto Sociale che di seguito si riporta:

 

Art. 4 – L’ Associazione intende operare nel settore della tutela dei diritti umani, svolgendo le seguenti attività di utilità sociale:

1- la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali dell’ uomo, nella loro più ampia concezione ed accezione.

2- la tutela del diritto internazionale e del diritto dell’ Unione Europea, verificando e promuovendo il rispetto delle relative norme.

3- la tutela dei diritti dei minori abbandonati, verificando e promuovendo le condizioni per il loro inserimento sociale al compimento della maggiore età.

4- la tutela dei diritti dei minori stranieri accompagnati e non accompagnati, verificando e promuovendo il rispetto dei diritti dell’ infanzia e del fanciullo così come sanciti dai trattati internazionali.

5- la tutela dei diritti e delle necessità degli anziani, verificando e promuovendo condizioni sociali e giuridiche che favoriscano e garantiscano le necessità della terza età.

6- la tutela dei diritti e delle necessità dei disabili fisici e psichiatrici, contribuendo all’ abbattimento dei pregiudizi e delle barriere che ne impediscono la piena integrazione nel contesto sociale.

7- la tutela del diritto di difesa, mediante attività di consulenza ed assistenza legale, anche con l’ allestimento di front-office e sportelli mobili dei diritti per informativa e/o prima assistenza, nelle situazioni di crisi migratoria o emergenza umanitaria.

8- la gestione di pratiche amministrative di rilevanza ed utilità giuridica e la traduzione di leggi, atti, contratti e documenti nazionali ed internazionali

9- la fornitura del servizio di consulenza ed assistenza giuridico-legale specialistica nel settore dei diritti umani a studi professionali, enti privati, enti pubblici ed organismi di diritto pubblico.

10- la fornitura del servizio di informativa, consulenza ed assistenza giuridico-legale agli enti gestori dei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA), dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE), dei Centri di accoglienza integrata del Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), nonché di ogni altro centro e/o struttura analoga o equiparata.

11- la tutela del diritto di difesa, garantendo la consulenza ed assistenza giuridico-legale agli ospiti dei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA), dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE), dei Centri di accoglienza integrata del Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), nonché di altro centro e/o struttura analoga o equiparata, da parte di avvocati esterni con specializzazione documentata ed esperienza comprovata nel settore, con sistemi di rotazione e/o turnazione idonei a prevenire ogni forma di monopolio, preclusione e/o esclusione.

12- la gestione dei Centri di Accoglienza per Richiedenti Asilo (CARA), dei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE), dei Centri di accoglienza integrata del Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR), nonché di altro centro e/o struttura analoga o equiparata.

13- la creazione, riqualificazione e ammodernamento di centri e/o strutture di accoglienza, sanitarie, scolastiche e di formazione professionale, nonchè di ogni altra struttura analoga o equiparata, sul territorio nazionale ed internazionale, consentendo l’ accesso a questi servizi ai cittadini bisognosi e svantaggiati.

14- la promozione della cultura della legalità e l’ educazione al valore della legge, favorendo la corretta applicazione delle norme di diritto.

15- la lotta contro ogni forma di discriminazione razziale, culturale, sessuale, sociale e religiosa.

16- la lotta contro ogni forma di violenza, fisica o psicologica, sulla donna, promuovendo politiche di prevenzione delle violenze e di sostegno economico e morale alle donne vittime di violenza.

17- la tutela di ogni forma di religione, per rendere piena ed effettiva la professione di fede di ogni individuo.

18- la tutela delle minoranze etniche, per rendere pieno ed effettivo il diritto all’ esistenza e la dignità umana e sociale del gruppo accomunato da identiche matrici culturali, sociali e religiose.

19- la tutela dell’ ambiente ed il suo utilizzo in maniera ecologica e sostenibile.

20- la promozione del rispetto dei principi di buon andamento ed imparzialità della Pubblica Amministrazione, con azioni, interventi e progetti di lotta e contrasto alla corruzione ed al malgoverno negli Enti Pubblici e negli Organismi di diritto pubblico.

21- lo studio ed approfondimento delle discipline giuridiche, delle lingue e culture straniere, delle politiche migratorie nazionali ed internazionali, mediante l’ organizzazione e promozione di corsi di formazione, convegni e seminari presso Università degli Studi, Istituzioni scolastiche, culturali ed accademiche, Ordini professionali, anche ai fini della formazione continua degli avvocati.

22- la promozione di iniziative finalizzate alla creazione di fondi di solidarieta’ destinati all’ assistenza legale e al sostegno economico dei cittadini bisognosi e svantaggiati, nonché al supporto psichico e morale delle vittime di violenza e/o tortura.

23- la promozione di processi di dialogo con i Paesi esteri, con particolare riferimento ai Paesi delle aree geopolitiche a rischio terrorismo o conflitto bellico ed ai Paesi in Via di Sviluppo, per incentivare la tutela dei diritti umani e sostenere processi di pace e politiche di disarmo.

24- la promozione di interventi solidali ed esemplari finalizzati al coinvolgimento della società civile nei processi democratici per uno sviluppo equo, vitale e sostenibile.

25- la redazione di report, anche audiovisivi, sulle situazioni sociali, politiche e culturali dei Paesi esteri, con particolare riferimento ai Paesi delle aree geopolitiche a rischio terrorismo o conflitto bellico ed ai Paesi in Via di Sviluppo.

26- la promozione della cultura reale dell’ accoglienza, della protezione e dell’ integrazione dei cittadini stranieri, nonchè dei valori dell’ intercultura tra i popoli.

27- la valorizzazione della figura professionale del mediatore linguistico – interculturale, favorendone la formazione professionale ed incentivandone l’ impiego nelle strutture pubbliche e private.

28- la redazione e pubblicazione di libri, riviste, messaggi di utilità sociale, materiale divulgativo sui temi del diritto e della legalità, nonché su ogni altra disciplina attinente le finalità sociali dell’ associazione.

29- la realizzazione di una biblioteca – emeroteca sulle materie del diritto e della legalità, nonché su ogni altra disciplina attinente le finalità sociali dell’ associazione.

30- lo studio ed approfondimento dei procedimenti giudiziari nazionali ed internazionali di particolare rilevanza, anche ai fini dell’ analisi dei sistemi giuridici storici e contemporanei.

31- la promozione di iniziative di formazione e di aggiornamento sull’ associazionismo, nonché di progetti di informatizzazione e banche dati finalizzati allo svolgimento delle attività associative.

32- l’ attività di monitoraggio e di indagine statistica relative alle finalità di cui al presente articolo in collaborazione con l’ Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT).
L’ Associazione, inoltre, potrà svolgere tutte le attività accessorie che verranno considerate integrative e funzionali allo sviluppo dell’ attività istituzionale.

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