BANGLADESH: VIETATO OPPORSI AL POTERE!

Il partito Awami League del primo ministro Sheikh Hasina ha di fatto occupato il potere in occasione delle elezioni nazionali del gennaio 2015 dopo che i partiti dell’ opposizione si sono rifiutati di partecipare. L’ opposizione ha chiesto il ritorno alle urne con un governo di transizione neutrale e tutti i tentativi di negoziato, anche delle Nazioni Unite, non sono riusciti a risolvere la situazione di stallo. Centinaia di persone sono state uccise e ferite in attacchi violenti che hanno accompagnato le elezioni. Più di settemila attivisti dell’ opposizione sono stati arrestati in Bangladesh dall’ inizio delle proteste; le forze di sicurezza hanno effettuato rapimenti, omicidi e arresti arbitrari, prendendo in particolare di mira i leader dell’ opposizione e i loro sostenitori.

Il partito di governo Awami League, agisce dispoticamente annullando ogni tentativo dei partiti di opposizione di contribuire al dibattito politico, e cancellando ogni minimo dissenso presente nel territorio dello Stato. Tra repressione delle manifestazioni, arresti di massa dei militanti dei partiti di opposizione e sparizioni forzate, opporsi al potere è pericoloso e mette a rischio l’ incolumità di militanti ed attivisti, rendendo di fatto impossibile l’ esercizio dei diritti civili e politici.